Contattaci per una consulenza +39 091 58 58 64 o per email info@studiolegaleacp.it
Seguici sui Social Network
Contattaci per una consulenza +39 091 58 58 64 o per email info@studiolegaleacp.it
Seguici sui Social Network

Affidamento preadottivo: lo stato di adottabilità può essere revocato? Sentenza della Cassazione

 
Revocato lo stato di adottabilità del minore. Lo ha deciso la Corte di Cassazione, sez. I Civile, ordinanza n. 24790/19; depositata il 3 ottobre per i progressi compiuti dal genitore che conduceva uno stile di vita dannoso dovuto all’uso di alcool e droga. Viene revocato, difatti, l’originario provvedimento con cui era stato dichiarato lo stato di adottabilità del minore. Non è rilevante il legame solido creato tra il ragazzino e la famiglia affidataria.
 

Lo stato di adottabilità può essere revocato se il genitore supera le criticità dovute a uno stile di vita trasgressivo? La vicenda

Affidamento preadottivo: è possibile la revoca stato di adottabilità? Sentenza Cassazione. Risponde lo studio legale acp

 
Secondo processo d’appello per la delicata vicenda in cui vede protagonista un padre che ha compiuto enormi progressi cambiando il proprio stile di vita trasgressivo dovuto all’uso di alcool e droghe. Difatti, viene revocata la dichiarazione di adottabilità del figlio minorenne. I giudici osservano che «l’uomo è munito di adeguata capacità genitoriale, avendo manifestato disponibilità a supportare il figlio» e avendo «superato le criticità pregresse legate allo stile di vita trasgressivo e all’uso di stupefacenti e all’abuso di alcool».
Tale situazione favorevole alla revoca dello stato di adottabilità, affermano i giudici, non può essere messa in discussione dal dato rappresentato dalla «stabilizzazione del minore presso la famiglia collocataria» e dai «possibili pregiudizi col rientro nella famiglia d’origine».
 

Affidamento preadottivo: è preclusa la revoca dello stato di

adottabilità? La sentenza della Cassazione

Caso di revoca dello stato di adottabilità di un minore affrontato dallo studio legale acp. Sentenza della Cassazione
 
Inutile si rivela il ricorso presentato dalla tutrice del minore per contestare la revoca dello stato di adottabilità che viene respinto in Cassazione. Ribadito il diritto del padre a riavere la custodia del figlio per dargli affetto e sostegno (morale e materiale).
Il conflitto tra «il diritto dell’uomo ad esercitare la propria capacità genitoriale» e «il diritto del figlio alla continuità affettiva», viene esaminato dai giudici che sottolineano l’importanza dei progressi compiuti dall’uomo che ha superato le vecchie problematiche connesse «ad uno stile di vita trasgressivo, improntato all’abuso di alcool e stupefacenti». Miglioramenti decisivi confermati dalle verifiche: «esito negativo dei controlli», ma anche «il suo atteggiamento positivo e interessato manifestato dopo il collocamento presso la prima famiglia d’appoggio».
Fondato, quindi, «il giudizio prognostico favorevole in ordine alla recuperata capacità genitoriale dell’uomo» e della revoca dello stato di adottabilità.
Non si tratta, dunque, di «violazione del diritto del minore alla continuità affettiva» con la coppia affidataria anche se vi è comunque «la necessità di adottare le misure idonee a garantirne la gradualità del reinserimento nella famiglia d’origine».
 

Per maggiori informazioni, contattaci al n. 091585864, o manda una mail a info@studiolegaleacp.it oppure ancora su Skype, aggiungendo l’account studiolegaleacp, un nostro esperto sarà a tua completa disposizione.

Leave a Reply