fbpx
Contattaci per una consulenza +39 091 58 58 64 o per email info@studiolegaleacp.it
Seguici sui Social Network
Contattaci per una consulenza +39 091 58 58 64 o per email info@studiolegaleacp.it
Seguici sui Social Network

La Legge 28 luglio 2016, n.154, Art.16 ha istituito la Banca delle Terre Agricole.

La strategia del Governo si indirizza con decisione su una duplice direttrice per favorire il ricambio generazionale e l’imprenditoria giovanile.

La Banca delle Terre Agricole – amministrata dall’Ismea  (Istituto di servizi per il mercato agricolo e alimentare) costituisce un punto fondamentale nella ricomposizione fondiaria e nella lotta all’abbandono dei terreni agricoli a beneficio della competitività dell’intero sistema agricolo italiano.

 

A cosa serve?

È un database nazionale, al quale è possibile accedere attraverso un apposito portale, ove vengono raccolte tutte le informazioni sui terreni agricoli messi in vendita da enti pubblici centrali o periferici.

Questo innovativo strumento, fornisce una mappatura finalizzata a visualizzare tutte le caratteristiche dei terreni, la loro posizione, le tipologie di coltivazioni possibili e i valori catastali, definendone modalità e condizioni di cessione e di acquisto ai privati.

 

Quale è la finalità di questo database?

La finalità che il Governo si propone di raggiungere attraverso la istituzione della Banca delle terre è quella di permettere a chiunque fosse interessato di reperire tutte le informazioni necessarie riguardanti i terreni pubblici in vendita.

In tal modo si consente agli interessati all’acquisto di valutarne preliminarmente le caratteristiche mediante uno strumento agile ed innovativo.

 

Come si può accedere al portale?

Bisogna registrarsi sul sito www.ismea.it. Dopo la registrazione è possibile consultare le mappe e l’intero database nazionale.

 

Quali sono le modalità di acquisto per questi terreni?

È sufficiente manifestare il proprio interesse per uno o più lotti attraverso il portale ISMEA.

Attualmente sono disponibili all’acquisto circa 8 mila ettari.

Ove vi fossero più richieste sullo stesso lotto verrà avviata una procedura competitiva ad evidenza pubblica.

In caso di richiesta d’acquisto effettuata da giovani, è prevista la possibilità di richiedere un mutuo ipotecario all’Ismea a tasso agevolato.

 

Agevolazioni per l’insediamento di giovani in agricoltura per l’acquisto del capitale terra.

Anche per il 2017 Ismea ha  emanato un bando che concede mutui a tasso agevolato al fine di sostenere operazioni fondiarie riservate a giovani che per la prima volta si insediano in aziende agricole.

Possono beneficiare degli aiuti i giovani di età compresa tra i 18 e 40 anni, che abbiano la residenza in Italia, in possesso di adeguate capacità e competenze professionali, che si insediano in qualità di imprenditori a titolo principale per la prima volta, sia in forma singola che associata.

Le agevolazioni vengono concesse per l’acquisto dei terreni, ovvero per l’acquisto del “Capitale Terra”.

E’ bene precisare che il bando non è destinato all’acquisizione dei beni presenti nella “Banca delle Terre”.

 

Fino a quando si possono presentare le domande di finanziamento?

Le domande di partecipazione potranno essere presentate attraverso lo sportello telematico ISMEA, (sezione primo insediamento), fino alle ore 12 del 12 maggio 2017.

Maggiori informazioni sono reperibili sul portale.

 

Per una consulenza su questo tema contattaci al n. 091/585864, ovvero manda una mail a info@studiolegaleacp.it ovvero ancora su skype, aggiungendo l’account studiolegaleacp, un nostro esperto sarà a tua completa disposizione.

Leave a Reply