fbpx
Contattaci per una consulenza +39 091 58 58 64 o per email info@studiolegaleacp.it
Seguici sui Social Network
Contattaci per una consulenza +39 091 58 58 64 o per email info@studiolegaleacp.it
Seguici sui Social Network
 

A chi spetta l’eredità? In che modo vengono distribuite le quote di eredità con o senza testamento?  Il Codice civile detta le regole da seguire nelle varie ipotesi e come calcolare le quote che spettano a ciascuno.

A chi spettano e come si dividono le quote dell’eredità senza testamento?

Nel caso in cui, dopo il decesso del familiare, si venga a scoprire che il defunto non ha lasciato alcun testamento, ecco a chi vanno le quote di eredità.

Il coniuge del defunto

Marito o moglie ereditano sempre se uno dei due viene a mancare, anche in presenza di altri parenti a cui spettano le quote.

Tale diritto permane anche in casi di separazione con alcune eccezioni. A) Se il coniuge superstite è stato dichiarato dal Giudice responsabile del fallimento del matrimonio non ha diritto all’eredità. B) Nel caso in cui il coniuge superstite abbia avuto riconosciuto dal Giudice il diritto ad un assegno alimentare vitalizio, ha diritto all’eredità. C) Se il coniuge superstite rinuncia all’eredità ha il diritto alla pensione di reversibilità.

Il coniuge (anche separato) ha sempre diritto a continuare a vivere nella casa familiare  (diritto di abitazione).

In caso di divorzio, si perde il diritto alla successione.

A chi spettano e come si dividono le quote dell'eredità senza testamento?

I figli ed i nipoti del defunto

I figli e nipoti hanno sempre diritto all’eredità. Che si tratti di figli legittimi, naturali o adottivi. 

Se c’è più di un figlio che, a sua volta, ha dei figli e uno di loro rinuncia alla successione, le quote di eredità vanno all’altro figlio e ai figli di chi ha rinunciato (la quota di questi ultimi va divisa).

Esempio. Il defunto lascia solo due figli Francesco ed Elena. Quest’ultima ha due figli, Mauro e Claudio. Francesco rinuncia alla successione. Elena eredita il 50% dei beni, mentre il restante 50% andrà a Mauro (il 25%) e a Claudio (l’altro 25%).

Fratelli e genitori del defunto

Fratelli, sorelle e genitori hanno diritto all’eredità solo se il defunto non ha avuto figli o nipoti, cioè se non ha avuto discendenti.

Gli ascendenti del defunto

Se il defunto non ha figli, nipoti, genitori, fratelli, sorelle, le quote di eredità spettano:

  • al 50% agli ascendenti, (nonni o bisnonni) del ramo paterno della famiglia;
  • al 50% agli ascendenti del ramo materno della famiglia.

Questo avviene se gli ascendenti sono di pari grado di parentela, in altri casi l’eredità va al familiare più prossimo.

Esempio. Se il defunto lascia solamente un nonno paterno ed un bisnonno materno, l’eredità andrà solamente al nonno

Altri parenti del defunto

Se il defunto non ha figli, genitori, nipoti, fratelli, sorelle, o altri ascendenti, le quote di eredità vanno a:

  1. zii di 3° grado;
  2. prozii e cugini di 4° grado;
  3. cugini di secondo grado o prozio di un genitore (5° grado);
  4. cugini di terzo grado o prozio del mondo (6° grado);
  5. lo Stato se non c’è alcun parente entro il 6° grado.

Eredità: come si dividono le quote senza testamento?

Ecco come vengono ripartite le quote di eredità senza testamento in caso di:

  1. Coniuge (o convivente gay): in assenza di figli, e in assenza di fratelli e ascendenti del defunto, intera eredità; coniuge e figlio unico (anche se viventi fratelli e ascendenti del defunto): 1/2 eredità + diritto abitazione e 1/2 eredità; coniuge e più figli: 1/3 dell’eredità va al coniuge e 2/3 dell’eredità vanno ai figli in parti uguali (o ai figli del figlio che muore prima o rinuncia all’eredità). Coniuge+ Ascendente/i del defunto (in assenza di figli e fratelli del defunto): 2/3 eredità + dir. Abitazione e 1/3 eredità in parti uguali; Coniuge+ 1 o più fratelli del defunto (in assenza di figli e ascendenti del defunto): 2/3 eredità + dir. Abitazione e 1/3 eredità (suddivisa in parti uguali).
  2. Assenza coniuge o convivente:

1 o più figli (anche se viventi fratelli e ascendenti del defunto)

Intera eredità

distribuita

in parti uguali

1 o più fratelli del defunto (in assenza di figli e ascendenti del defunto)  

Intera eredità in parti uguali

Genitori del defunto (in assenza di figli e fratelli del defunto)

Intera eredità

Genitori+ 1 o più fratelli del defunto (in assenza di figli) 

1/2 eredità1/2

eredità,

 parti uguali

Ascendenti paterni e ascendenti materni (in assenza di figli, genitori, fratelli/sorelle o loro discendenti)

1/2 + 1/2

Parenti entro il 6º grado (in assenza di figli, ascendenti e fratelli del defunto)

Intera eredità,

parti uguali

Se non sopravvive nessun parente l’intera eredità va allo Stato.

Come vengono calcolate le quote dell'eredità? avvocato palermo

Come calcolare le quote dell’eredità in presenza di testamento?

 La legge prevede che si possa disporre solo di una parte dell’eredità (la quota disponibile). Il resto, detta «legittima» deve andare ai parenti più stretti in virtù della «successione necessaria».

Ecco come calcolare le quote di legittima di eredità che spettano ai parenti più stretti.

Se c’è il Coniuge (o compagno gay da unione civile:

Legittimari

Quota prevista dalla legge 

Residua quota del

 testamento disponibile

Coniuge senza figli

½ di eredità + il diritto di abitazione sulla casa coniugale

½ di eredità

Coniuge e un figlio unico 

 

al coniuge spetta 1/3 dell’eredità + il diritto di abitazione sulla casa

– al figlio unico va 1/3 dell’eredità

 

 1/ 3 dell’eredità

Coniuge con 2 o più figli  

 

al coniuge va ¼ dell’eredità + il diritto di abitazione sulla casa

– ½ dell’eredità va diviso tra i figli in parti uguali

 

¼ dell’eredità

 

Se, oltre al coniuge, c’è uno o entrambi i genitori o, in loro mancanza, altri ascendenti (mancano però i figli)

al coniuge va ½ dell’eredità + il diritto di abitazione sulla casa

– ai genitori o altri ascendenti va ¼ dell’eredità

¼ dell’eredità

 

 

 

 

 

Se manca il Coniuge (o compagno gay da unione civile): 

 

Legittimari

Quota prevista dalla legge 

Residua quota del

 testamento disponibile

un solo figlio (anche se vivono i genitori del defunto

al figlio unico va ½ dell’eredità

½ di eredità

2 o più figli (anche se vivono con i genitori del defunto)

ai figli vanno i 2/3 dell’eredità divisi per parti uguali

 1/ 3 dell’eredità

Solo i genitori (o altri ascendenti) del defunto, ma non ci sono figli

ai genitori (o altri ascendenti) spetta 1/3 dell’eredità

 

2/3 dell’eredità

 

se non ci sono né figli, né genitori o altri ascendenti

si può disporre liberamente dell’intera eredità

 

 

Per maggiori informazioni, contattaci al n. 091585864, o manda una mail a info@studiolegaleacp.it oppure ancora su Skype, aggiungendo l’account studiolegaleacp, un nostro esperto sarà a tua completa disposizione.

Leave a Reply