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In qualsiasi condominio, le spese di manutenzione dei beni comuni devono essere ripartite tra tutti i condomini, comprese quelle di riparazione tetto.

Cosa accade quando una palazzina è composta da due soli appartamenti? In questo articolo parliamo di una caso in cui, di fronte a un mancato accordo, uno dei due proprietari ha provveduto a mettere in sicurezza il tetto del condominio, per poi richiedere il rimborso all’altro condomino. 

È lecito ciò che ha fatto? Secondo la Corte d’Appello di Genova sì. Vediamo come sono andati i fatti.

Spese urgenti per la riparazione tetto: a chi spettano

La diatriba nasce in una palazzina composta da due soli appartamenti, di cui uno posto al piano terra e uno al primo piano. Il proprietario del primo piano chiede all’altro la riparazione del tetto, di proprietà comune, perché aveva alcune infiltrazioni in casa. Il condomino del piano terra rifiuta di partecipare alle spese.

A seguito di tre anni di continui rifiuti, il proprietario del primo piano decide di pagare di tasca sua la riparazione del tetto, ormai diventata urgente, per poi chiedere rimborso per metà della somma all’altro condomino. 

Ricorsi in tribunale, la sua richiesta viene respinta  per mancata comunicazione ufficiale all’altro condomino dell’inizio dei lavori. Il condomino del primo piano ricorre in Appello, ribadendo di aver agito in virtù dell’urgenza della riparazione e di aver, in ogni caso, più volte segnalato la necessità della riparazione.

La corte di Appello di Genova, con sentenza n. 136 del 9 febbraio 2022, accoglie la richiesta di rimborso ex art. 1134 c.c. e condanna l’inadempiente anche al pagamento delle spese legali sostenute.

perdite tetto appartamento

Rimborso delle spese urgenti in condominio: come procedere

Quando in un condominio c’è necessità di affrontare spese di manutenzione, il primo passo da fare è avvisare l’amministratore (se c’è) o gli altri condomini per via scritta e attendere risposta, sempre in forma scritta.

In caso di autorizzazione, il condomino può farsi carico della riparazione e di tutte le spese, per poi chiedere il rimborso pro quota agli altri. 

Se, però, l’autorizzazione non arriva, si può comunque procedere se l’intervento è di natura urgente . Infatti, nel momento in cui ci sono rischi per l’incolumità delle persone o per il danneggiamento grave della cosa comune, le spese da sostenere sono indifferibili.

Per maggiori informazioni, contattaci al n. 091585864, o manda una mail a info@studiolegaleacp.it oppure ancora su Skype, aggiungendo l’account studiolegaleacp, un nostro esperto sarà a tua completa disposizione.

 

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