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Contachilometri manomesso: il venditore auto è responsabile

Cosa accade se acquisti un’auto usata e solo in seguito ti accorgi del contachilometri manomesso? Chi deve essere ritenuto responsabile e chi paga i danni? 

Partiamo da una premessa. Quando si acquista un’auto usata, il compratore è tenuto ad accertarsi che questa funzioni correttamente e che non ci siano difetti riconoscibili. Secondo l’art. 1491 c.c., se il compratore conosceva i vizi del bene, la garanzia non ha ragione di esistere, per cui egli si assume ogni responsabilità su possibili malfunzionamenti. 

Anche nel caso di un’auto usata, quindi, chi acquista è tenuto a fare i dovuti accertamenti e a chiedere al venditore la presenza di eventuali difetti.

Diverso è il caso in cui il venditore nasconde un difetto dell’autovettura o se questo non è percepibile immediatamente dal compratore, come nel caso della manomissione del contachilometri.

Contachilometri manomesso: il caso

La Cassazione, con l’ordinanza n. 12606 del 20 aprile 2022 si è pronunciata riguardo il caso di una concessionaria che ha venduto un’automobile usata con il contachilometri manomesso, nascondendo il fatto al compratore. 

L’azienda intendeva appellarsi proprio all’art. 1491 di cui sopra, scaricando sull’acquirente la responsabilità del mancato controllo sull’autovettura prima di procedere all’acquisto. 

manomissione contachilometri

Il parere dei giudici, però, è stato diverso. Il contachilometri manomesso è un vizio che può essere riscontrato solo da un esperto e non percepibile immediatamente dal compratore, per cui il bene deve essere coperto da garanzia. 

Ciò significa che, nel momento in cui chi ha acquistato l’auto si accorge solo dopo che questa presenta dei problemi meccanici dovuti alla compromissione del contachilometri, ha ogni diritto a essere risarcito. 

Purtroppo è pratica abbastanza diffusa in Europa quella di ritoccare i contachilometri delle autovetture, al fine di aumentarne il valore in fase di vendita. È pressoché impossibile capire se c’è stata un’alterazione del chilometraggio senza ricorrere alla consulenza di un esperto, in quanto anche i libretti e l’elenco dei tagliandi vengono falsificati.

Non dimentichiamo che in Italia la manomissione del contachilometri è punita sia a titolo di truffa (articolo 640 del Codice Penale) sia di frode nell’esercizio del commercio (515). 

Per maggiori informazioni, contattaci al n. 091585864, o manda una mail a info@studiolegaleacp.it oppure ancora su Skype, aggiungendo l’account studiolegaleacp, un nostro esperto sarà a tua completa disposizione.

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