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Lo studio legale ACP e la tutela dei diritti d'autore su Facebook

Facebook e i diritti d’autore: quali sono le tutele?

Condividere immagini, testi, foto o video sui social network ormai è prassi comune, anzi in alcuni quasi diventa una sorta di necessità, per farsi vedere presenti e attivi.

E’ ormai piuttosto diffusa la convinzione che sui social network sia possibile condividere qualsiasi tipo di contenuto, non tenendo in considerazione le possibili restrizioni legate ai diritti d’autore. In realtà le cose non stanno proprio così, anzi sappiate che probabilmente molti di noi, almeno una volta nella vita – parliamo di quella digitale – abbiamo commesso un illecito (in buonafede, ben s’intenda) condividendo una foto o un testo “rubati” ad altri.

Ci occuperemo in questo articolo della tutela dei diritti d’autore, analizzando il caso specifico di Facebook, spiegando quali sono le tutele della proprietà intellettuale e come difendersi in caso di violazione di esse.

Facebook, fotografie e diritti d’autore

Molti di noi sono portati a pensare che su Facebook si possa liberamente postare qualsiasi contenuto senza conseguenze, come se il caricamento di materiale personale sui social network implichi automaticamente la perdita delle proprietà intellettuali, una specie di regalo alla comunità online insomma. Sappiate invece che i diritti d’autore sono tenuti in considerazione e tutelati da Facebook, così come dalla normativa in vigore.

Prendiamo qui in considerazione il caso delle fotografie – il materiale più comunemente caricato e ripostato su Facebook – e la tutela delle proprietà intellettuali.

Il diritto di tutela delle opere fotografiche, in atto dal momento in cui la foto viene scattata o creata, comprende sia le fotografie comuni – semplici foto personali di situazioni di vita reale – sia le opere fotografiche – fotografie creative ed originali caratterizzate dall’impronta riconoscibile dell’autore – e prevede che le opere siano accompagnate da una didascalia con nome dell’autore (o del fotografo in caso si tratti di un’opera fotografata), data e luogo.

Per quanto riguarda le semplici fotografie, la tutela ha una durata di 20 anni dal momento della produzione, durante i quali l’autore ha il diritto di esclusiva sulla riproduzione e il diritto a ricevere un compenso sul suo sfruttamento. In caso vogliate condividere una foto appartenente a questa tipologia, potrete farlo a meno che non rientrino nei requisiti imposti per legge.

Parlando invece di opere fotografiche, la tutela dei diritti sarà valida per il periodo in cui l’autore è in vita e per 70 anni successivi alla sua morte. Questa tipologia di foto è condivisibile solamente previa autorizzazione del titolare.

La Sentenza 10.06.2015: la tutela dei diritti d’autore nei social network

A supporto di quanto appena esposto, riportiamo brevemente un caso di cui si è occupato il Tribunale di Roma, conclusosi con la sentenza del 10.06.2015 e ritenuto importante perchè formalizza il riconoscimento dei diritti d’autore delle fotografie pubblicate sui social network.

Un giovane fotografo, dopo aver scattato alcune foto in una nota discoteca romana e averle pubblicate sulla propria pagina Facebook, scopre che queste sono state usate senza autorizzazione da un quotidiano nazionale e da alcuni programmi televisivi. Il fotografo si rivolge quindi al Tribunale di Roma chiedendo un risarcimento per la violazione dei diritti d’autore.

Con la Sentenza 10.06.2015 il Tribunale ha accettato la richiesta del fotografo, condannando il famoso quotidiano al risarcimento patrimoniale e morale e affermando che la pubblicazione delle fotografie su Facebook non implica la cessione integrale dei diritti d’autore.

Come si può liberamente leggere all’articolo 2, le condizioni di licenza Facebook prevedono una netta distinzione tra i “contenuti IP“, cioè i contenuti coperti da proprietà intellettuale – fotografie e video – e i contenuti semplici, non coperti da tale diritto .

Il giudice inoltre ha fornito un altro importante chiarimento relativo alle prove necessarie per individuare il titolare dei diritti fotografici. La pubblicazione di una fotografia su un profilo Facebook costituisce una presunzione precisa della proprietà intellettuale di essa e indica il titolare della pagina sulla quale la foto è stata pubblicata come il titolare dei diritti fotografici. Questo principio vale anche in assenza dei cosiddetti “digital watermarks“, ovvero delle filigrane digitali che equivalgono esattamente alla firma dell’autore.

Come difendere la proprietà intellettuale su Facebook?

Ci siamo finora focalizzati principalmente sulla proprietà intellettuale relativa alle fotografie, ma sappiate che è tutelabile il diritto d’autore in qualsiasi sua forma. In linea generale, infatti, Facebook – come qualsiasi altra piattaforma – rimanda alla legge 633/1941 (e successive modifiche), cioè alla legge sulla protezione del diritto d’autore, la quale recita all’art. 1 “Sono protette ai sensi di questa legge le opere dell’ingegno di carattere creativo che appartengono alla letteratura, alla musica, alle arti figurative, all’architettura, al teatro ed alla cinematografia, qualunque ne sia il modo o la forma di espressione“.

Quindi, qualsiasi autore di foto, video, testi musicali o scritti che ha pubblicato il proprio materiale su Facebook può tutelare i propri diritti; ma come? Se si scopre che altri hanno pubblicato il materiale in questione senza previa autorizzazione, è possibile sia fare una segnalazione a Facebook sia agire per vie legali, ma spesso le due soluzioni vengono intraprese simultaneamente.

Alla luce di tutto questo, la distinzione principale da fare sta nel capire chi condivide il nostro materiale e con quale scopo: la riproduzione è per fini commerciali o la nostra fotografia è stata condivisa in maniera ingenua e senza secondi fini?

In ogni caso, è bene sapere – e far sapere – che i contenuti diffusi sui social network non diventano automaticamente di dominio pubblico, ma anzi sono soggetti alla legge sul diritto d’autore.

In conclusione, è bene non solo citare le fonti prima di condividere qualsiasi tipo di materiale, ma anche chiedere il permesso all’autore!

Per maggiori informazioni, contattaci al n. 091585864, o manda una mail a info@studiolegaleacp.it oppure ancora su Skype, aggiungendo l’account studiolegaleacp, un nostro esperto sarà a tua completa disposizione.

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