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Il 13 Giugno 2017 è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la legge 22 Maggio 2017, n. 81, ossia il c.d. jobs act dei lavoratori autonomi.

La legge, recante “Misure per la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale e misure volte a favorire l’articolazione flessibile nei tempi e nei luoghi del lavoro subordinato“, prevede importanti novità per circa due milioni e mezzo di lavoratori.

Dopo un’estenuante attesa, anche i lavoratori autonomi saranno finalmente garantiti nel nostro ordinamento e vedranno riconoscersi tutele e diritti quali maternità, gravidanza, e malattia.

Il testo di legge, composto da 22 articoli, introduce diverse novità in ambito di lavoro autonomo, che comprendono disposizioni in materia fiscale e previdenziale, fra le quali:

a)  Spese per corsi di aggiornamento professionale e orientamento.

Vengono estese a 10.000 e 5.000 euro, rispettivamente, le spese deducibili per corsi di aggiornamento professionale e orientamento (master, orientamento, ricerca ecc..). Per essere più chiari, adesso, è possibile dedurre integralmente le spese per master, corsi di formazione, entro un tetto annuo di 10.000 euro e le spese per servizi personalizzati di certificazione delle competenze, orientamento, ricerca e sostegno all’auto-imprenditorialità entro un tetto annuo di 5.000 euro.

b) Maternità.

Durante la maternità non scatterà più l’astensione obbligatoria e sarà dunque possibile ricevere l’indennità di maternità pur continuando a lavorare. Inoltre, è prevista l’estensione del congedo parentale anche per i padri (fino a sei mesi totali  per i due genitori)  entro i primi tre anni di vita del bambino e con il calcolo della contribuzione su un periodo di 18 mesi.

c) Pagamento fatture

Non sarà possibile saldare le fatture oltre i 60 giorni e qualunque clausola lo preveda sarà considerata nulla. Saranno inoltre abusive le clausole con le quali il committente – colui che ordina una prestazione di lavoro – cambi unilateralmente le condizioni del contratto. E non sarà più possibile rifiutarsi di stipulare il contratto in forma scritta.

d) Malattia o infortunio

Novità sono state previste anche nel caso di malattia o infortunio. In questi casi, infatti, il lavoratore autonomo che svolge un’attività continuativa nei confronti del proprio datore di lavoro, non vedrà estinto il proprio rapporto lavorativo, ma lo stesso verrà semplicemente sospeso per un massimo di cinque mesi.

Ma non è ancora finita!

La nuova legge  81/2017, infatti, cambia anche la disciplina dello smart-working.

In primis, è bene precisare che con il termine smart-working ci si riferisce al lavoro agile; ovvero, quella modalità di esecuzione flessibile del rapporto di lavoro subordinato che permette di svolgere le proprie mansioni in parte all’interno dei locali aziendali e in parte all’esterno, senza una postazione fissa ed entro i limiti di durata massima dell’orario di lavoro giornaliero e settimanale.

Il lavoratore che svolge tale prestazione in modalità di lavoro agile, ha diritto ad un trattamento economico e normativo paritario a quello spettante ai lavoratori che svolgono le medesime mansioni all’interno dell’azienda. Le spese per svolgere un incarico sostenute dal datore di lavoro non andranno a incidere sul reddito della partita Iva.

Il lavoro agile è risolvibile unilateralmente da entrambe le parti, purché venga dato un congruo preavviso. In questo caso, la prestazione di lavoro ritorna alle modalità di tempo e di luogo ordinarie.

 

La legge 81/2017, rappresenta sicuramente un chiaro atto di giustizia e riconoscimento nei confronti di migliaia di professionisti, che per troppo tempo sono stati emarginati dalle numerose riforme che hanno interessato il mercato del lavoro.

Oggi, finalmente, anche l’Italia prevede un sistema garantista per i lavoratori autonomi al passo con gli altri paesi e soprattutto con i tempi.

 

Per una consulenza su questo tema contattaci al n. 091/585864, ovvero manda una mail a info@studiolegaleacp.it ovvero ancora su skype, aggiungendo l’account studiolegaleacp, un nostro esperto sarà a tua completa disposizione.

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