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IL COMPENSO FORFETTARIO DI IMPIEGO PER LE FORZE ARMATE Studio legale palermo milano napoli trapani

Cosa è?

Il Compenso Forfettario d’Impiego (C.F.I.) è un compenso che deve corrisposto in misura giornaliera ai membri delle forze armate impiegate in determinate attività (ad esempio le missioni volte al contrasto dell’immigrazione clandestina a Lampedusa, Mineo, Pozzallo o Trapani)

Chi ne ha diritto?

Ne hanno diritto sia il personale in servizio permanente non dirigente (dal grado di 1° Caporale Maggiore al grado di Tenente Colonnello), che al personale volontario in ferma prefissata quadriennale (V.F.P.4) in ferma breve (V.F.B.), in ferma prefissata annuale (V.F.P.1) e in ferma annuale ( V.F.A.) impiegato in missioni internazionali per le quali non è prevista l’attribuzione del trattamento economico di missione estera.

Quando è stato istituito e come viene calcolato?

Il C.F.I. è stato istituito dall’art. 9, comma 6 e comma 7 del D.P.R. 163/2002 e viene calcolato -in sostituzione delle disposizioni vigenti in materia di orario di lavoro – sulla base di importi variabili previsti in apposite tabelle in relazione al grado del militare ed alla fascia in cui tale grado è inserito.

Perché nonostante l’espressa previsione della legge in molte occasioni questo compenso dovuto non è stato corrisposto?

In parecchi casi l’Amministrazione non ha riconosciuto il trattamento economico ai militari che ne avevano diritto, dichiarando di non disporre dei fondi necessari a coprire la spesa.

Tale giustificazione però non può essere accettata, poiché la giurisprudenza ha più volte affermato che il militare è semplicemente comandato a prestare una determinata attività lavorativa  per la quale ha diritto ad un compenso che deve essere preventivamente pianificato  e che deve trovare quindi opportuna copertura nelle risorse finanziarie a disposizione.

In sostanza non è ammissibile che il militare perda un proprio diritto a causa di un errata valutazione della disponibilità finanziaria necessaria a coprire le spese.

Pertanto, qualora l’amministrazione venga meno al proprio obbligo di corrispondere compenso forfettario d’impiego è necessario costituire in mora la stessa Amministrazione e richiedere il pagamento di quanto dovuto.

In caso di mancato riscontro da parte dell’amministrazione – o di inerzia della stessa – sarà necessario adire l’autorità giudiziaria competente al fine di recuperare le somme dovute.

Se non ti è stato corrisposto il compenso forfettario di impiego a cui hai diritto contattaci al n. 091/585864, ovvero manda una mail a info@studiolegaleacp.it ovvero ancora su skype, aggiungendo l’account studiolegaleacp, un nostro esperto sarà a tua completa disposizione.

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