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Il risarcimento del danno da perdita di chance

Il risarcimento del danno da perdita di chance

1) Cosa è?

2) Il nesso causale tra illecito e perdita di chance

3) Criteri liquidativi

4) Danno da perdita di chance in ambito medico-legale

 

1) Cosa è?

Il risarcimento del danno da “perdita di chance” rappresenta un tema sempre più presente nelle aule di giustizia. La giurisprudenza, nel tempo, ha dato sempre più voce a questo tipo di danno inserendolo agilmente nell’ ambito della responsabilità civile.

Nel contesto giuridico attuale con l’assunto “perdita di chance” si intende la perdita – a causa di un comportamento illecito altrui – di una concreta ed effettiva occasione favorevole di conseguire un determinato risultato utile

Non ci troviamo, dunque, di fronte ad una mera aspettativa di fatto, ma ad un’entità patrimoniale a sé stante, giuridicamente ed economicamente suscettibile di autonoma valutazione.

La chance, così considerata, per essere rilevante dal punto di vista giuridico non deve consistere in una mera possibilità di ottenere un risultato favorevole, ma deve essere caratterizzata da una consistente probabilità di successo.

2) Il nesso causale tra l’illecito e la perdita di chance

L’onere probatorio in caso di risarcimento del danno derivante da perdita di chance, incombe sul danneggiato, in ossequio al principio generale di cui all’art. 2697 c.c. “ chi vuole far valere un diritto in giudizio deve provare i fatti che ne costituiscono il fondamento”.

E’ necessario, dunque, che il danneggiato dimostri (in via presuntiva, ma pur sempre sulla base di circostanze di fatto certe) la sussistenza di un valido nesso causale tra il danno verificatosi e la ragionevole probabilità di perdita di un risultato utile.

Se è incerto il verificarsi dell’evento non potrà mai essere individuato il nesso di causalità materiale.

3) Criteri liquidativi

Il danno da perdita di chance va liquidato in ragione di un criterio basato sulle concrete e ragionevoli probabilità che aveva il soggetto danneggiato di raggiungere un risultato positivo qualora l’evento – danno non si fosse verificato.

Come parametro di valutazione verrà assunto proprio la chance, ovvero il vantaggio economico complessivamente realizzabile dal danneggiato.

In particolare, il Giudice dovrà fare riferimento all’utile economico ragionevolmente realizzabile, diminuito di un “coefficiente di riduzione”. Questo coefficiente è un valore rappresentato dalla percentuale di probabilità che un determinato soggetto avrebbe avuto di ottenere uno specifico risultato. Per la quantificazione di tale valore verrà in aiuto del Giudice la contestualizzazione dell’evento, poiché occorrerà fare espresso riferimento alla condizione economica e finanziaria esistente in quel particolare frangente temporale.

4) Danno da perdita di chance in ambito medico-legale

Il danno da perdita di chance in ambito medico è quel danno che deriva da un comportamento del professionista idoneo ad incidere sulla durata della vita del paziente ovvero sulla sua qualità.

L’omissione o la tardiva diagnosi di una patologia terminale cagiona al paziente un danno, nonostante l’esito ineluttabile della malattia, con conseguente responsabilità medica dello specialista e necessità di risarcire il danno morale terminale patito.

Ulteriore conferma di tale assunto si trova, tra le varie pronunce, nella sentenza della Corte di Cassazione N. 16993/2015, che ha eliminato ogni dubbio circa il fatto che l’omessa diagnosi assuma rilevanza a fini risarcitori anche nel caso in cui dall’intervento chirurgico non sarebbe comunque derivata la permanenza in vita del paziente.

Un simile errore, del resto, cagiona una perdita di chance in quanto inibisce sia la possibilità di un ulteriore lasso di tempo in cui vivere, anche minimo, sia una migliore qualità della vita nel periodo antecedente al decesso del paziente.

Pertanto, se ammesso, il danno da perdita di chance va determinato equitativamente dal Giudice tenendo conto delle effettive possibilità di sopravvivenza o di miglioramento della qualità della vita del paziente che sarebbero potute conseguire ad un comportamento non viziato del medico.

Se hai subito un danno e vuoi assistenza per valutare la eventuale perdita di chance, contattaci al n. 091/585864, ovvero manda una mail a info@studiolegaleacp.it ovvero ancora su skype, aggiungendo l’account studiolegaleacp.

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