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Incendio auto appena acquistata: la garanzia è valida?

In questo articolo ci occupiamo della copertura della garanzia in caso di incendio auto usata acquistata da poco e dell’attribuzione di responsabilità.

In particolare, la Corte di Cassazione, con sentenza n. 21084 del 4 luglio 2022, si è espressa riguardo all’acquisto di un’autovettura usata ed acquistata con garanzia per vizi di 12 mesi. 

Il mezzo, dopo appena 2 mesi, prende fuoco, distruggendosi completamente e l’acquirente chiede alla concessionaria la risoluzione del contratto di compravendita con restituzione della somma pagata. Cosa dice la legge in proposito?

Incendio auto appena acquistata: quali sono le regole 

La legge dice che il vizio di fabbricazione di un’autovettura in caso di incendio è valido nel momento in cui si possa provare che non ci sia dolo né utilizzo negligente del bene

In sostanza, per quanto riguarda i beni di consumo fa fede la disciplina speciale del Codice del consumo. Secondo questa, è dovere dell’acquirente dimostrare che il bene di cui viene in possesso presenta un difetto di conformità esistente già al momento dell’acquisto.

Il caso di incendio dell’auto usata

Al momento dell’incendio, i vigili del fuoco sopraggiunti sul posto adducono come causa del propagarsi delle fiamme un evento di natura elettrica, probabilmente un corto circuito. 

L’istanza, arrivata di fronte al Tribunale di Brescia, viene però rigettata, in quanto il consulente tecnico nominato dal giudice aveva accertato che la causa dell’incendio non doveva ricondursi a deficit dell’impianto elettrico ma ad un sinistro subito dal mezzo oppure ad un evento doloso successivo

Anche la Corte d’Appello confermava la sentenza di primo grado, specificando che il nuovo proprietario dell’autovettura non era stato in grado di fornire alcun riscontro sulle reali cause dell’incendio, né tantomeno su eventuali responsabilità della concessionaria.

Il terzo grado di giudizio non ha fatto altro che evidenziare ulteriormente quanto stabilito nei precedenti due gradi. In particolare, la Corte di Cassazione specifica che gli articoli 128 e seguenti del Codice del consumo stabiliscono chiaramente che il consumatore è tenuto a dimostrare con prove certe uno specifico vizio, entro 6 mesi dall’acquisto di un bene.

In questo caso, invece, l’istante si era limitato a denunciare l’incendio, il quale però costituisce un mero evento lesivo, potenzialmente riguardante sia difetti di conformità del bene che cause esterne. Non valendo il verbale dei Vigili de fuoco come accertamento delle cause effettive dell’incendio.

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