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Infortunio sul luogo di lavoro: apprendista cade dall’impalcatura. Ha diritto a risarcimento da parte del datore di lavoro ritenuto sempre responsabile sia nel caso che ometta di adottare le idonee misure protettive, sia quando non accerti e vigili che di queste misure venga fatto effettivamente uso da parte del dipendente.

(Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza n. 24629/19; depositata il 2 ottobre)

Infortunio: datore di lavoro colpevole? La fattispecie

 

Infortunio sul lavoro: diritto al risarcimento da parte del datore di lavoro?Lo spiega lo stio legale acp

La sentenza del il giudice del lavoro del Tribunale di Salerno ha accolto la domanda di regresso esercitata dall’Inail nei confronti di un’impresa edile la quale è ricorsa in appello per una cospicua somma di denaro in relazione alle prestazioni erogate a un dipendente infortunatosi sul lavoro.

La Corte d’Appello di Salerno ha rilevato che l’azione di regresso poteva essere proposta dall’Inail anche in assenza di accertamento del reato in sede penale. Inoltre la datrice di lavoro è responsabile dell’infortunio per mancanza di sorveglianza.

La ricorrente, di contro, ha sostenuto l’inesistenza dei presupposti per l’esercizio dell’azione di regresso nei suoi confronti: non accertata la sua responsabilità penale in ordine all’infortunio stesso.  La responsabilità civile non può basarsi solo sul del verbale della Polizia di Stato di sequestro del cantiere che descrive lo stato dei luoghi, senza alcun riferimento circa l’adozione o meno di misure di sicurezza. Inoltre, il comportamento del lavoratore è stato ritenuto non idoneo essendo il suo compito solo quello di preparare l’intonaco all’interno del balcone, mentre la società del lavoro sosteneva che il dipendente aveva posizionato una tavola per passare sul balcone laterale al quale avrebbe potuto accedere dall’interno dell’edificio.

Infortunio dipendente: quali sono le responsabilità del datore di lavoro?

La Cassazione ha respinto i suddetti tentativi di difesa. L’ accertamento in sede penale del fatto costituente reato ai fini della possibilità per l’istituto assicuratore di esperire l’azione di regresso non è necessario. Infatti l’accertamento giudiziale, nel caso si renda necessario in mancanza di adempimento spontaneo del soggetto debitore, può avvenire sia in sede penale che in sede civile.

Infortunio sul lavoro: obbligo di risarcimento da parte del datore di lavoro? Caso trattato dallo studio legale acp

Inoltre, secondo la Suprema Corte, la datrice di lavoro ha omesso la sorveglianza violando l’ordine di sicurezza. Il dipendente è stato lasciato solo e senza adeguate misure di sicurezza nello svolgimento del suo lavoro.

Il datore di lavoro è sempre responsabile dell’infortunio occorso al lavoratore, sia quando ometta di adottare misure protettive, sia quando non accerti e vigili che di queste misure siano effettivamente adottate dal dipendente. La condotta del lavoratore può comportare l’esonero totale dell’imprenditore da ogni responsabilità solo quando caratteri come abnormità, inopinabilità ed esorbitanza influiscono sul procedimento lavorativo e sulle direttive ricevute, così da porsi come causa esclusiva dell’evento.

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