fbpx
Contattaci per una consulenza +39 091 58 58 64 o per email info@studiolegaleacp.it
Seguici sui Social Network
Contattaci per una consulenza +39 091 58 58 64 o per email info@studiolegaleacp.it
Seguici sui Social Network

Mancato controllo dei vizi di una casa molto vecchia, la responsabilità è del compratore

Quando acquista una casa molto vecchia, in caso di mancato controllo dei vizi o di controllo insufficiente, il compratore non può chiedere la risoluzione del contratto. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione, con la recente sentenza n.17058/21 depositata il 16 giugno scorso.

I giudici hanno infatti stabilito che, se il condominio è vecchio e in condizioni non eccellenti, chi intende acquistare uno degli appartamenti posti al suo interno deve prestare ancora più attenzione alle caratteristiche e ai difetti della casa. Se si limita invece ad una verifica superficiale, non può ottenere la risoluzione del contratto per presenza di vizi all’immobile e la restituzione della somma versata al venditore .

Mancato controllo dei vizi

Mancato controllo dei vizi – La vicenda

La vicenda ha per protagonista l’acquirente di un appartamento sito in un condominio degli anni Sessanta, che chiedeva la risoluzione del contratto di compravendita in seguito ai gravi vizi riscontrati. Vizi, questi, che rendevano l’appartamento non idoneo all’uso. I giudici di primo grado accoglievano la sua richiesta, ma i giudici dell’Appello ribaltavano la sentenza dando ragione invece alla venditrice. E ritenendo l’inapplicabilità della garanzia, in quanto i vizi erano facilmente riscontrabili.

L’acquirente si rivolgeva dunque alla Corte di Cassazione, lamentando il fatto che l’appartamento era stato venduto già ristrutturato proprio per mascherare la reale situazione e il grave problema di umidità che affliggeva la casa. E che la precedente proprietaria non aveva fornito informazioni univoche e trasparenti.

La decisione della Cassazione

La Cassazione ha ora respinto la richiesta di risoluzione del contratto. Il motivo? Quando l’appartamento è sito in un edificio molto datato,”i difetti materiali conseguenti al concreto ed accertato stato di vetustà ovvero alla risalenza nel tempo delle tecniche costruttive utilizzate, non integrano un vizio rilevante ai fini previsti dalla garanzia stabilita dall’art. 1490 c.c. per i vizi della cosa venduta”. La spiegazione è semplice: la garanzia non si applica quando il vizio è facilmente riconoscibile, a meno che il venditore non dichiari che l’appartamento è privo di vizi.

I giudici dell’Appello avevano accertato che la venditrice non aveva dato alcuna assicurazione circa l’inesistenza dei difetti poi riscontrati, ma che aveva anzi informato l’acquirente in merito ad alcuni interventi eseguiti per contrastare il problema dell’umidità.  Anche perché l’appartamento, come il compratore ben sapeva, faceva parte di uno stabile degli anni ‘60, con caratteristiche costruttive non propriamente eccellenti. Tanto che la venditrice, proprio in relazione alle condizioni dell’immobile, aveva concesso un generoso sconto sul prezzo nel corso delle trattative.

Secondo la Corte Suprema, il compratore avrebbe dunque dovuto esaminare attentamente l’appartamento: è infatti onere di chi acquista un immobile di non recente costruzione verificare con cura le condizioni di manutenzione, “facendo uno sforzo di diligenza, onde riscontrarne, se non i vizi che si sono in seguito manifestati, quantomeno le cause della loro possibile verificazione”. Tali cause, sebbene ignorate dall’acquirente, erano conoscibili con un minimo sforzo di diligenza.

Mancato controllo dei vizi

L’esclusione della garanzia

Proprio per via del mancato controllo, la Corte di Cassazione ha escluso la garanzia.

In questo modo, confermando la sentenza d’Appello, è stato stabilito che il compratore dovesse eseguire controlli più approfonditi, per via delle condizioni non rassicuranti dello stabile nel suo complesso. Tantopiù che le anomalie presenti non richiedevano competenze tecniche particolarmente elevate per essere riconosciute, ma erano anzi evincibili anche dall’esterno dell’immobile.

Per maggiori informazioni, contattaci al n. 091585864, o manda una mail a info@studiolegaleacp.it oppure ancora su Skype, aggiungendo l’account studiolegaleacp, un nostro esperto sarà a tua completa disposizione.

 

Leave a Reply