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News e Contenuti

Lite tra colleghi

Lite tra colleghi: quando il licenziamento è eccessivo

In caso di lite tra colleghi, il licenziamento non sempre è legittimo. L’ha stabilito la Corte di Cassazione, con la recente sentenza n. 10621 depositata il 22 aprile 2021. Il litigio in questione, verificatosi all’interno di un supermercato alla presenza di clienti e colleghi, si era concluso col licenziamento di uno dei due dipendenti coinvolti nel litigio. Ma, tale licenziamento, secondo i Giudici è stato eccessivo. Lite tra colleghi e licenziamento – La vicenda La vicenda è andata in scena...
Lascia la moglie e crea una nuova famiglia: i figli adottivi devono essere risarciti?

Lascia la moglie e crea una nuova famiglia: i figli adottivi devono essere risarciti?

Lascia la moglie e crea una nuova famiglia: i figli adottivi hanno diritto di essere risarciti. L’ha stabilito la Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 9188/21 depositata il 2 aprile scorso. Ordinanza, questa, che ha stabilito in capo al padre separato l’obbligo di risarcire i due figli con Euro 40.000. Il motivo? La separazione ha riacutizzato il trauma dell’abbandono già vissuto dai ragazzi in tenera età. Lascia la moglie e crea una nuova famiglia – La vicenda La vicenda ha...
Revisione delle tabelle millesimali

Revisione delle tabelle millesimali: la decisione spetta al Giudice

Se un condomino nota delle difformità, per la revisione delle tabelle millesimali deve rivolgersi al Giudice. Spetta infatti a lui verificare i valori delle singole unità immobiliari, considerando ogni elemento oggettivo che possa incidere sul valore effettivo delle unità stesse. A stabilirlo è stata la Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 10372/21 depositata il 20 aprile scorso. Revisione delle tabelle millesimali – La vicenda La vicenda ha per protagonista le eredi di una condomina, che si rivolgevano al Tribunale di...
Si fa male sul tappeto elastico

Si fa male sul tappeto elastico: condannati i proprietari del gioco

Si fa male sul tappeto elastico, a causa di un tubo scoperto all’interno della struttura. A chi tocca risarcire il danno? Alla società proprietaria del gioco. È quanto stabilito dalla Corte di Cassazione, con la sentenza n.8873/21 depositata il 31 marzo scorso. Ripercorriamo la vicenda. Bambina si fa male sul tappeto elastico – La vicenda La vicenda è andata in scena in Lombardia, nel giardino di un agriturismo. È qui che una bambina saltando si è fatta male, sbattendo col...
comodato d'uso

Che cos’è e quanto dura il comodato d’uso

Il comodato d’uso è disciplinato dall’articolo 1803 e ss.  del Codice Civile. In particolare, l’art 1803  stabilisce che : “Il comodato è il contratto col quale una parte consegna all’altra una cosa mobile o immobile, affinchè se ne serva per un tempo o per un uso determinato, con l’obbligo di restituire la stessa cosa ricevuta. Il comodato è essenzialmente gratuito“. In sostanza, grazie al comodato, una persona ottiene la possibilità di usare un bene (tipicamente un immobile) gratuitamente ma con l’obbligo...
lavoratore a casa in malattia

Quando il lavoratore a casa in malattia è passibile di licenziamento?

Il lavoratore a casa in malattia è passibile di licenziamento? Sì, se il vincolo fiduciario con l’azienda si rompe irrimediabilmente. È quanto si evince dalla sentenza n. 8443/21 della Corte di Cassazione, depositata lo scorso 25 marzo. Il lavoratore a casa in malattia spezza il vincolo fiduciario – La vicenda La vicenda ha per protagonista un impiegato, a casa in malattia a seguito di un’operazione all’anca. Sebbene una leggera attività fisica fosse necessaria per agevolare il recupero, l’uomo si scatenava...
bambina cade in hotel

La bambina cade in hotel: nessun risarcimento per i genitori distratti

Se la bambina cade in hotel, a causa della scarsa attenzione dei genitori, nessun risarcimento è dovuto. L’ha stabilito la Corte di Cassazione, con la sentenza n.8216/21 depositata il 24 marzo scorso. I giudici della Suprema Corte hanno infatti imputato la responsabilità della caduta ai genitori della bambina, respingendo la richiesta di risarcimento avanzata nei confronti dell’agenzia di viaggio. La bambina cade in hotel – La vicenda La vicenda risale al 2007 e ha per protagonista una bambina di 4...
L'operatore sanitario rifiuta il vaccino

L’operatore sanitario rifiuta il vaccino: le ferie forzate sono legittime

Se l’operatore sanitario rifiuta il vaccino, il datore di lavoro può metterlo in ferie forzate. È quanto stabilito dal Tribunale di Belluno, con la sentenza depositata il 19 marzo scorso. Mettendo in ferie i dipendenti che non hanno voluto vaccinarsi, infatti, il datore di lavore ha tutelato la salute degli altri dipendenti. Ma anche dei pazienti. Nessun illecito, dunque: il suo comportamento è legittimo. L’operatore sanitario rifiuta il vaccino – La vicenda Con lo scoppio della pandemia prima, e l’avvento...
Il pedone viene investito lontano dalle strisce

Il pedone viene investito lontano dalle strisce: quando c’è il concorso di colpa?

Se il pedone viene investito lontano dalle strisce pedonali, la colpa è anche sua. L’ha stabilito la Corte di Cassazione, con la sentenza n.6514/21 depositata il 9 marzo scorso. Tale sentenza rappresenta una rarità nella giurisprudenza, in genere molto severa nei confronti degli automobilisti distratti o imprudenti. Motivo per cui è balzata agli onori della cronaca. Il pedone viene investito lontano dalle strisce – La vicenda La vicenda risale al 18 settembre 2009 quando un autocarro privo di assicurazione investiva...
diritto di prelazione nella locazione commerciale

Che cos’è il diritto di prelazione nella locazione commerciale?

Il diritto di prelazione nella locazione commerciale è, di fatto, una preferenza che il proprietario accorda all’affittuario nel momento in cui decide di vendere l’immobile. Due sono le tipologie di prelazione: volontaria oppure legale. Nel primo caso, le due parti si mettono d’accordo tra loro; nel secondo caso, è la Legge a stabilire che determinate categorie di persone a determinate condizioni devono essere “preferite”. Come funziona la locazione commerciale La prelazione nella locazione commerciale riguarda gli immobili non ad uso...
gli sposi non sono soddisfatti del banchetto nuziale

Gli sposi sono insoddisfatti del banchetto nuziale: quando non pagare è lecito

Se gli sposi sono insoddisfatti del banchetto nuziale, il mancato pagamento è lecito. L’ha stabilito la Corte di Cassazione, con la sentenza 3009 depositata lo scorso 9 febbraio. Bocciato dunque il decreto ingiuntivo, a cui il ristoratore ha fatto ricorso per ottenere dagli sposi 3mila 500 euro. Gli sposi sono insoddisfatti del banchetto nuziale – La vicenda La vicenda ha per protagonista il proprietario di un agriturismo in Sicilia, e una coppia di sposi che ha celebrato lì le sue...
ex moglie mente sulle sue condizioni di salute

L’ex moglie mente sulle sue condizioni di salute: revocato l’assegno divorzile

Se l’ex moglie mente sulle sue condizioni di salute, perde il diritto all’assegno divorzile. L’ha stabilito la Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 5077/21 depositata il 25 febbraio scorso. L’ex moglie mente sulle sue condizioni di salute – La vicenda La vicenda ha per protagonista un uomo, inizialmente costretto a corrispondere all’ex moglie un assegno divorzile di 400 euro. La donna lamentava infatti l’impossibilità di trovare un lavoro per via del suo cattivo stato di salute. L’uomo, a quel punto,...
Ubriaco alla guida in centro abitato

Ubriaco alla guida in centro abitato: la tenuità del fatto è esclusa

Se un ubriaco alla guida colpisce e danneggia un’auto parcheggiata all’interno di un centro abitato, la sua condotta è grave anche se i danni al veicolo sono minimi. L’ha stabilito la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 33868/20 depositata l’1 dicembre scorso. Ad escludere l’ipotesi della tenuità del fatto è proprio il contesto: la guida pericolosa, all’interno di un centro abitato in orario diurno, è sempre un fatto grave. Ubriaco alla guida e danni all’auto parcheggiata – La vicenda...
tamponamento a catena

Quando c’è il concorso di colpa in un tamponamento a catena?

In un tamponamento a catena si applica l’articolo 2054, comma 2, del Codice Civile. La presunzione di colpa riguarda dunque in eguale misura entrambi i conducenti di ciascuna coppia di veicoli, a meno che non venga fornita la prova liberatoria di aver fatto tutto il possibile per evitare il danno. L’ha stabilito la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 4304/21 depositata lo scorso 18 febbraio. Tamponamento a catena e concorso di colpa – La vicenda La vicenda ha per...

Se il coniuge frequenta siti d’incontri, la separazione è a carico suo

Con l’ordinanza n. 3879/21, depositata il 16 febbraio, la Cassazione ha confermato la decisione dei Giudici d’Appello: se il coniuge frequenta siti d’incontri, la separazione è a carico suo. Se il coniuge frequenta siti d’incontri, la separazione è a carico suo – La vicenda La vicenda ha per protagonista una donna che, scoperti i ripetuti tradimenti del marito, decideva di lasciare il tetto coniugale. Sia in Tribunale che in Corte d’Appello, la rottura del legame matrimoniale veniva addebitata all’uomo. Il...
La banca è tenuta a risarcire chi subisce prelievi fraudolenti

Sim Swap Fraud – La banca è tenuta a risarcire chi subisce prelievi fraudolenti

Lo scorso 4 febbraio, il Collegio di Milano si è pronunciato in merito alla truffa “Sim Swap Fraud”. E ha dato ragione al nostro assistito, che si è visto così restituire la somma (pari a € 11.450,00) sottratta dal suo conto. La banca è tenuta a risarcire chi subisce prelievi fraudolenti a causa di tale truffa poiché  non sussiste la colpa grave del titolare del conto. La truffa “Sim Swap Fraud” – La vicenda La vicenda risale al 13 marzo...
egistrare il capo che minaccia

È ammesso registrare le conversazioni all’interno del luogo di lavoro?

Registrare il capo o i colleghi che minacciano è consentito. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione, con la seguente motivazione: “Le registrazioni di colloqui ad opera di una delle persone presenti e partecipi ad essi, effettuate all’insaputa dei soggetti coinvolti – posto che vengano adottate tutte le dovute cautele al fine di non diffondere le registrazioni – trattandosi di una condotta posta in essere dal dipendente per tutelare la propria posizione all’interno dell’azienda ritenuta pregiudicata dalla condotta altrui, sono legittime e come...
ammanco di cassa

Ammanco di cassa: il responsabile licenziato e costretto a risarcire

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 2968/21 depositata l’8 febbraio scorso, ha condannato al licenziamento e al risarcimento del danno l’addetto alla contabilità di uno studio notarile. Il motivo? Un ammanco di cassa a lui imputabile, che gli è costato il posto di lavoro e che l’ha costretto a 120mila euro di risarcimento. Ammanco di cassa e responsabilità del dipendente – La vicenda La vicenda ha per protagonista uno studio notarile e l’addetto alla sua contabilità. Lo studio notarile...

Il dipendente non serve il cliente senza mascherina: illegittimo il licenziamento

Da quando la pandemia è scoppiata, e le disposizioni anti-Covid sono entrate nella vita personale e lavorativa di ognuno, non è difficile che tra datore di lavoro e dipendente vi siano dei disaccordi. Ad esempio, come comportarsi se il dipendente non serve il cliente senza mascherina? Sul caso è intervenuto il Tribunale d’Arezzo che, con la sentenza n. 9/21 depositata il 13 gennaio scorso, ha definito illegittimo il licenziamento. Il dipendente non serve il cliente senza mascherina – La vicenda...

Riduzione dell’assegno divorzile: può essere ottenuta anche in appello con nuovi documenti

La riduzione dell’assegno divorzile può avvenire, se il coniuge presenta in appello nuovi e validi documenti. L’ha stabilito la Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 27234/20 depositata lo scorso 30 novembre in cui si legge: “È ammissibile l’acquisizione di nuovi mezzi di prova, in specie documenti, a condizione che sia assicurato un pieno e completo contraddittorio tra le parti”. Riduzione dell’assegno divorzile – La vicenda La vicenda ha per protagonista una coppia di ex coniugi. La Corte d’Appello di Firenze approvava...
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