fbpx
Contattaci per una consulenza +39 091 58 58 64 o per email info@studiolegaleacp.it
Seguici sui Social Network
Contattaci per una consulenza +39 091 58 58 64 o per email info@studiolegaleacp.it
Seguici sui Social Network

News e Contenuti

il ritardo della prestazione è un inadempimento

Strutture sanitarie, il ritardo della prestazione è un inadempimento

Il ritardo della prestazione è un inadempimento di cui la struttura sanitaria deve rispondere, a meno che la sua causa non sia imputabile al paziente. È quanto stabilito dalla Corte di Cassazione con la sentenza 16936/21 depositata il 15 giugno scorso. Ritardo della prestazione – La vicenda La vicenda ha per protagonista un paziente, ricoverato d’urgenza presso la struttura ospedaliera del suo paese per un intervento. Intervento che veniva però ritardato, a seguito dell’arrivo di un caso ritenuto ancor più...
non autosufficente per inerzia

La figlia economicamente non autosufficiente per inerzia non ha diritto all’assegno di mantenimento

Figlia economicamente non autosufficiente per inerzia? Il suo assegno di mantenimento può essere revocato. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 18785/21 depositata il 2 luglio scorso. Se l’assegno di mantenimento è un diritto del figlio anche maggiorenne, qualora fosse disoccupato, è bene ricordare che tale assegno non ha una durata illimitata. Anzi, se la mancata indipendenza economica è dovuta all’inerzia del ragazzo/a, che nulla fa per trovare un’occupazione o per acquisire competenze professionali, lo stesso...
Strada sconnessa

Strada sconnessa: il conducente disattento deve essere risarcito

In caso di strada sconnessa, il conducente ha diritto ad essere risarcito anche se distratto. L’ha stabilito la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 17947/21 depositata lo scorso 23 giugno. La Corte Suprema ha confermato il risarcimento a favore di un motociclista, caduto a casa di un avvallamento presente sul manto stradale. E ha dunque giudicato secondaria la sua disattenzione, sottolineando come questa non escluda la responsabilità dell’ente pubblico. Strada sconnessa e incidente – La vicenda La vicenda ha...
Omessa manutenzione delle parti comuni

Omessa manutenzione delle parti comuni, anche il condomino danneggiato sostiene le spese

In caso di omessa manutenzione delle parti comuni, anche il condomino danneggiato deve partecipare alle spese di riparazione. È quanto stabilito dalla Corte di Cassazione, con la recente sentenza n. 18187/21 depositata il 24 giugno scorso. Nella fattispecie, il condomino ha diritto ad essere risarcito ma ciò non lo esonera dalla partecipazione alle spese (proporzionalmente rispetto ai suoi millesimi). Omessa manutenzione delle parti comuni e divisione delle spese – La vicenda La vicenda ha per protagonista una srl, la cui...
Mancato controllo dei vizi

Mancato controllo dei vizi di una casa molto vecchia, la responsabilità è del compratore

Quando acquista una casa molto vecchia, in caso di mancato controllo dei vizi o di controllo insufficiente, il compratore non può chiedere la risoluzione del contratto. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione, con la recente sentenza n.17058/21 depositata il 16 giugno scorso. I giudici hanno infatti stabilito che, se il condominio è vecchio e in condizioni non eccellenti, chi intende acquistare uno degli appartamenti posti al suo interno deve prestare ancora più attenzione alle caratteristiche e ai difetti della...
legge 104

Legge 104, il lavoratore “furbetto” può essere licenziato

È legittimo il licenziamento del lavoratore che utilizza i giorni di permesso della Legge 104 per usi inpropri: l’ha stabilito la Corte di Cassazione, con la recente sentenza n. 17102/21 depositata il 16 giugno scorso. La sentenza è stata emessa a seguito del ricorso presentato da un lavoratore, licenziato in quanto sorpreso ad utilizzare i due giorni di permesso – concessi per assistere la madre – per fare la spesa e andare poi al mare con la sua famiglia. La...

Dimissioni in seguito a mobbing: perché non possono essere invalidate

Le dimissioni in seguito a mobbing non possono essere invalidate, in quanto non basta il pregiudizio psico-fisico vissuto in azienda per suscitare una condizione d’incapacità naturale. È quanto stabilito dalla Corte di Cassazione, con la recente sentenza n. 16153/21 depositata il 9 giugno scorso. Prima di entrare nel merito della sentenza, è bene chiarire che cos’è il mobbing. Per “mobbing” si intende un insieme di condotte vessatorie, reiterate e durature, finalizzate a ledere l’integrità psicofisica di un lavoratore o ad...
decreto ingiuntivo contro il datore di lavoro

Decreto ingiuntivo contro il datore di lavoro, quando la busta paga è una prova?

Il decreto ingiuntivo contro il datore di lavoro consente di agire contro il datore di lavoro insolvente, che non ha pagato uno o più stipendi al suo dipendente. È però necessario che il lavoratore possa dimostrare l’esistenza di un credito. È qui che la busta paga entra in gioco, a patto che sia chiara e non contradditoria. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione, con la nota sentenza n.2239/2017. Cosa vuol dire chiara e non contradditoria? Scopriamolo insieme. Il valore...
Conto cointestato con l'ex coniuge

Conto cointestato con l’ex coniuge, come dividerlo

Quando ci si separa, in caso di conto cointestato con l’ex coniuge, la divisione non è automatica. A seconda di ciò che gli ex coniugi intendono fare, questo potrebbe anche sopravvivere al matrimonio finito. Anche perché, con il regime patrimoniale, il conto corrente poco ha a che fare: un conto cointestato è un accordo siglato presso l’istituto di credito, e può essere aperto sia dai coniugi in comunione dei beni che dai coniugi in separazione dei beni. Il conto corrente...
opposizione al decreto ingiuntivo

Che cos’è e come funziona l’opposizione al decreto ingiuntivo

Disciplinata dall’articolo 645 del Codice di procedura civile, l’opposizione al decreto ingiuntivo è il mezzo con cui l’ingiunto impugna il decreto emesso in sua condanna in quanto lo ritiene ingiusto. A stabilire i termini dell’opposizione è il Codice stesso, che così recita: “L’opposizione si propone davanti all’ufficio giudiziario al quale appartiene il giudice che ha emesso il decreto, con atto di citazione notificato al ricorrente nei luoghi di cui all’articolo 638. Contemporaneamente l’ufficiale giudiziario deve notificare avviso dell’opposizione al cancelliere...
affitto breve

Affitto breve: il regolamento condominiale viene violato?

L’articolo 51 del Decreto Legge n. 79/2011 equipara le locazioni di breve durata stipulate da alcuni condomini alle locazioni per finalità turistiche della durata massima di 30 giorni. Dunque, non si distinguono dalle locazioni ordinarie se non per la loro durata transitoria. È quanto ribadito dalla Corte d’Appello di Milano, con la sentenza n. 93/21 depositata il 13 gennaio scorso. Ma c0s’è l’affitto breve? Affitto breve – Che cos’è? L’affitto breve, detto anche affitto temporaneo, si differenzia dall’affitto tradizionale per...
La figlia cade in piscina: anche il padre distratto è colpevole

La figlia cade in piscina: anche il padre distratto è colpevole

Se la figlia cade in piscina, anche il padre distratto è colpevole: l’ha stabilito la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 13503/21 depositata il 18 maggio scorso. La Suprema Corte, pronunciandosi in merito ad una brutta caduta di una bambina dallo scivolo d’acqua di un centro sportivo, ha costretto al risarcimento il titolare della struttura ma ha anche posto l’accento sulla corresponsabilità del padre della vittima. Se la figlia cade in piscina, il padre è corresponsabile – La vicenda...

Coppie omosessuali e riconoscimento dei figli: la decisione del Tribunale di Roma

Il Tribunale di Roma si è pronunciato in merito ad una questione di grande attualità: le coppie omosessuali e il riconoscimento dei figli. Nello specifico, ha riconosciuto ad una coppia omosessuale il diritto di procedere al riconoscimento della figlia non solo da parte della madre biologica, ma anche da parte della sua partner. È questo quanto si evince dal decreto emesso dal Tribunale il 2 aprile scorso. Coppie omosessuali e riconoscimento dei figli – La vicenda Due donne, compagne di...
farmaco difettoso

Farmaco difettoso: la responsabilità del produttore

Per comprendere la nozione di “farmaco pericoloso“, è necessario riferirsi all’articolo 2050 del Codice Civile. Disciplinando le “attività pericolose”, questo stabilisce che: “Chiunque cagiona danno ad altri nello svolgimento di un’attività pericolosa, per sua natura o per la natura dei mezzi adoperati, è tenuto al risarcimento, se non prova di avere adottato tutte le misure idonee a evitare il danno”. Tale articolo è applicabile anche alla produzione di farmaci? L’attività farmaceutica non è annoverata tra le attività pericolose stabilite dalla...
onere della prova

Infezione in ospedale: a chi spetta l’onere della prova

Qualora un paziente contraesse un’infezione in ospedale, non è a lui che spetta l’onere della prova sulla eventuale condotta negligente della struttura. L’ha stabilito la Corte di Cassazione, con la recente sentenza n. 10592/21 depositata il 22 aprile scorso. I giudici della Corte Suprema si sono pronunciati in merito alla vicenda che vede coinvolta una donna, colpita da infezione dopo un’emotrasfusione in ospedale. L’onere della prova, secondo la sentenza della Cassazione, non spetta al paziente: non è lui a dover...
Lite tra colleghi

Lite tra colleghi: quando il licenziamento è eccessivo

In caso di lite tra colleghi, il licenziamento non sempre è legittimo. L’ha stabilito la Corte di Cassazione, con la recente sentenza n. 10621 depositata il 22 aprile 2021. Il litigio in questione, verificatosi all’interno di un supermercato alla presenza di clienti e colleghi, si era concluso col licenziamento di uno dei due dipendenti coinvolti nel litigio. Ma, tale licenziamento, secondo i Giudici è stato eccessivo. Lite tra colleghi e licenziamento – La vicenda La vicenda è andata in scena...
Lascia la moglie e crea una nuova famiglia: i figli adottivi devono essere risarciti?

Lascia la moglie e crea una nuova famiglia: i figli adottivi devono essere risarciti?

Lascia la moglie e crea una nuova famiglia: i figli adottivi hanno diritto di essere risarciti. L’ha stabilito la Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 9188/21 depositata il 2 aprile scorso. Ordinanza, questa, che ha stabilito in capo al padre separato l’obbligo di risarcire i due figli con Euro 40.000. Il motivo? La separazione ha riacutizzato il trauma dell’abbandono già vissuto dai ragazzi in tenera età. Lascia la moglie e crea una nuova famiglia – La vicenda La vicenda ha...
Revisione delle tabelle millesimali

Revisione delle tabelle millesimali: la decisione spetta al Giudice

Se un condomino nota delle difformità, per la revisione delle tabelle millesimali deve rivolgersi al Giudice. Spetta infatti a lui verificare i valori delle singole unità immobiliari, considerando ogni elemento oggettivo che possa incidere sul valore effettivo delle unità stesse. A stabilirlo è stata la Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 10372/21 depositata il 20 aprile scorso. Revisione delle tabelle millesimali – La vicenda La vicenda ha per protagonista le eredi di una condomina, che si rivolgevano al Tribunale di...
Si fa male sul tappeto elastico

Si fa male sul tappeto elastico: condannati i proprietari del gioco

Si fa male sul tappeto elastico, a causa di un tubo scoperto all’interno della struttura. A chi tocca risarcire il danno? Alla società proprietaria del gioco. È quanto stabilito dalla Corte di Cassazione, con la sentenza n.8873/21 depositata il 31 marzo scorso. Ripercorriamo la vicenda. Bambina si fa male sul tappeto elastico – La vicenda La vicenda è andata in scena in Lombardia, nel giardino di un agriturismo. È qui che una bambina saltando si è fatta male, sbattendo col...
termine essenziale

Termine essenziale, tutto ciò che c’è da sapere

Il termine essenziale è uno strumento posto a tutela delle parti obbligate da un contratto. A disciplinarlo è l’articolo 1457 del Codice Civile, che così recita: “Se il termine fissato per la prestazione di una delle parti deve considerarsi essenziale nell’interesse dell’altra, questa, salvo patto o uso contrario, se vuole esigerne l’esecuzione nonostante la scadenza del termine, deve darne notizia all’altra parte entro tre giorni. In mancanza, il contratto si intende risoluto di diritto anche se non è stata espressamente...
1 2 3 13

Leave a Reply