fbpx
Contattaci per una consulenza +39 091 58 58 64 o per email info@studiolegaleacp.it
Seguici sui Social Network
Contattaci per una consulenza +39 091 58 58 64 o per email info@studiolegaleacp.it
Seguici sui Social Network

Revisione delle tabelle millesimali: la decisione spetta al Giudice

Se un condomino nota delle difformità, per la revisione delle tabelle millesimali deve rivolgersi al Giudice. Spetta infatti a lui verificare i valori delle singole unità immobiliari, considerando ogni elemento oggettivo che possa incidere sul valore effettivo delle unità stesse.

A stabilirlo è stata la Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 10372/21 depositata il 20 aprile scorso.

Revisione delle tabelle millesimali

Revisione delle tabelle millesimali – La vicenda

La vicenda ha per protagonista le eredi di una condomina, che si rivolgevano al Tribunale di Genova per ottenere una revisione delle tabelle millesimali. Tali tabelle, redatte nel 1960, si discostavano secondo loro di molto dai valori proporzionali delle singole unità immobiliari, in quanto non consideravano come parte ablativa l’interno numero 1 del condominio e come autonoma porzione l’appartamento numero 4. Sia il Tribunale che la Corte d’Appello accoglievano la loro richiesta.

Altre due condomine presentavano dunque ricorso alla Corte di Cassazione, appellandosi alla mancanza assoluta di motivazione e alla violazione e falsa applicazione degli artt. 69 n. 2 disp. att. c.c., 2702 e 2735 c.c., 115 c.p.c. nella parte in cui è stata accolta la domanda diretta alla revisione in assenza dei presupposti legali.

Tuttavia, la Suprema Conte respingeva il loro ricorso. Il motivo? Le tabelle millesimali possono essere riviste e modificate (anche nell’interesse di un solo condomino) se è notevolmente alterato il rapporto originario dei valori dei singoli piani o porzioni di piano. Questa modifica non deve essere necessariamente conseguente una modificazione materiale del volume dello stabile: è possibile realizzare un nuovo piano pur preservando il volume originale. Spetta dunque al Giudice il compito di stabilire, di volta in volta, se il mutamento delle condizioni dei luoghi o le opere realizzate siano tali da implicare la revisione delle tabelle millesimali.

Nel caso in questione, il Giudice ha ravvisato un sopravvenuto mutamento delle condizioni di parti dell’edificio rispetto alle tabelle del 1960. E ha dunque dato ragione alle eredi della condomina: la revisione delle tabelle millesimali è dovuta.

Revisione delle tabelle millesimali

Cosa sono le tabelle millesimali?

Le tabelle millesimali rappresentano le quote di proprietà all’interno di un condominio, e servono a stabilire le spese condominiali che competono al proprietario di ciascun appartamento/unità. Le singole unità immobiliari si avvalgono infatti di parti e servizi comuni, e devono pagare per il loro mantenimento e la loro manutenzione in proporzione al valore del piano (o della porzione di piano) che occupano.

Le tabelle millesimali servono dunque a ripartire le spese condominiali, a calcolare le maggioranze richieste dalla legge per la validità delle assemblee e ad approvare le relative delibere.

Per maggiori informazioni, contattaci al n. 091585864, o manda una mail a info@studiolegaleacp.it oppure ancora su Skype, aggiungendo l’account studiolegaleacp, un nostro esperto sarà a tua completa disposizione.

Leave a Reply