Contattaci per una consulenza +39 091 58 58 64 o per email info@studiolegaleacp.it
Seguici sui Social Network
Contattaci per una consulenza +39 091 58 58 64 o per email info@studiolegaleacp.it
Seguici sui Social Network

Sentenza Corte di Strasburgo: le telecamere nascoste sul luogo di lavoro sono ammissibili?

 
Per la Corte di Strasburgo le telecamere nascoste sul luogo di lavoro sono accettabili
a patto che non diventi una prassi ordinaria. Tali controlli possono essere legittimi se risultano proporzionati e non eccedenti.
 

Telecamere nascoste a lavoro: qual è la dichiarazione del presidente del Garante Privacy in merito la sentenza sella Corte di Strasburgo?

Telecamere nascoste sul luogo di lavoro: legittime? Ne parla lo studio legale acp riprendendo le dichiarazioni della Corte di Strasburgo

Dopo la sentenza della Grande Camera della Corte di Strasburgo, il Presidente del Garante per la protezione dei dati personali, Antonello Soro, ha affermato la legittimità delle telecamere nascoste sul luogo di lavoro
Più precisamente il presidente sostiene che la sentenza «se da una parte giustifica le telecamere nascoste, dall’altra conferma però il principio di proporzionalità come requisito essenziale di legittimazione dei controlli in ambito lavorativo». Infatti, nel caso di specie, la Corte di Strasburgo ha ritenuto ammissibile l’installazione della videosorveglianza occulta poiché erano presenti una serie di presupposti : a) fondati sospetti che i responsabili dei furti ai danni dell’azienda fossero proprio i lavoratori; b) l’area oggetto di ripresa era circoscritta; c) le telecamere sono rimaste in funzione per un periodo limitato; d)non sono stati trovati altri mezzi con cui dimostrare i suddetti furti.
 

In quali casi sono ammesse le telecamere nascoste sul luogo di lavoro?

Lo studio legale acp tratta i casi in sui sono ammissibili le telecamere nascoste sul luogo di lavoro

Affinché sia possibile installare telecamere nascoste sul luogo di lavoro è necessario rispettare alcune regole. Tale tipologia di controllo deve essere proporzionale e non eccedente per garantire l’adeguata tutela della privacy dei lavoratori. Infine, il Presidente dell’Autorità afferma che «la videosorveglianza occulta è, dunque, ammessa solo in quanto extrema ratio, a fronte di “gravi illeciti” e con modalità spazio-temporali tali da
limitare al massimo l’incidenza del controllo sul lavoratore. Non può dunque diventare una prassi ordinaria».
 

Per maggiori informazioni, contattaci al n. 091585864, o manda una mail a info@studiolegaleacp.it oppure ancora su Skype, aggiungendo l’account studiolegaleacp, un nostro esperto sarà a tua completa disposizione.

Leave a Reply