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Volo Cancellato? Volo in Ritardo? Ecco Cosa Fare!

Parliamo in questo articolo dell’incubo di ogni viaggiatore: il volo in ritardo o, peggio ancora, cancellato. Quanti di voi si sono trovati in questa spiacevole situazione? Non serve elencare in questa sede i più che ovvi inconvenienti derivanti da queste situazioni (riunioni di lavoro cancellate, ferie rovinate, e chi più ne ha più ne metta), concentriamoci piuttosto su quali sono le azioni che i passeggeri possono intraprendere per far valere i propri diritti nei confronti della compagnia aerea in questione.

Analizziamo per prima cosa i risarcimenti previsti in caso di ritardo del volo, per poi concentrarci sui voli cancellati e le conseguenti azioni di tutela del passeggero.

Cosa fare in caso di volo in ritardo?

Immaginatevi – se già non vi è successo – di arrivare in aeroporto e scoprire che il vostro volo è in ritardo, magari di minuti magari di svariate ore, ed iniziate quindi a rendervi conto dei possibili disagi che questo comporta; cosa fare in questi casi?

Iniziamo specificando che ci sono alcuni casi particolari che non prevedono nessun tipo di tutela o risarcimento:

– se si tratta di voli di compagnie aeree non comunitarie in partenza da una località al di fuori dell’Unione Europea e in arrivo in un paese europeo;

– se si tratta di passeggeri che viaggiano gratuitamente o con una speciale tariffa ridotta;

– se il ritardo è stato causato da circostanze straordinarie e non prevedibili, come particolari condizioni meteo avverse, scioperi o problemi relativi alla sicurezza del volo).

Esclusa questa eventualità, è importante capire se il ritardo è inferiore o superiore alle due ore (ogni compagnia aerea deve fornire assistenza tramite il proprio personale di terra e rispondere prontamente alle domande dei passeggeri). Una volta chiarito questo, se il ritardo non supera le due ore, l’unica cosa da fare è armarsi di pazienza ed aspettare di potersi imbarcare, magari ingannando il tempo con un caffè o uno spuntino.

Se invece il ritardo supera le due ore, le cose cambiano: come è infatti chiaramente spiegato nella Carta dei Diritti del Passeggero pubblicata dall’ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile), ogni passeggero ha diritto ad usufruire del servizio di assistenza, il quale prevede il pagamento di pasti e bevande, eventuale pernottamento in albergo nonché il relativo trasporto e la possibilità di effettuare due chiamate al giorno. Inoltre, nel caso in cui il ritardo superi le cinque ore e il passeggero decida di rinunciare al volo, il costo del biglietto deve essere rimborsato (sia l’andata che il ritorno).

Per quanto riguarda il rimborso economico, si tiene conto della distanza da percorrere per calcolare la cifra:

250 € per le tratte inferiori ai 1500 km;

400 € per le tratte comprese tra i 1500 km e i 3500 km;

600 € per le tratte che superano i 3500 km.

Un’altra informazione importante da tenere in considerazione riguarda la possibile offerta da parte della compagnia di un volo alternativo; in tale circostanza il rimborso può essere ridotto al 50% se il volo sostitutivo rientra nei seguenti parametri:

-Per le tratte inferiori ai 1500 km il volo non supera le 2 ore di ritardo rispetto all’orario originario;

– Per le tratte intracomunitarie comprese tra i 1500 km ed i 3500 km il volo non supera le 3 ore di ritardo rispetto all’orario originario;

– Per le tratte che superano i 3500 km non ci sono invece limiti di tempo ben definito oltre le 3 ore di ritardo.

La richiesta di risarcimento deve essere compilata tramite un apposito modulo ed inoltrata online alla compagnia aerea in questione; nel caso in cui essa rifiuti la richiesta o non dia nessuna risposta nell’arco dei sei mesi successivi, sarà possibile sia inoltrare un reclamo alla sede ENAC sia contattare gli Organismi responsabili per gli stati europei (o non europei) interessati. Sarà altrimenti possibile rivolgersi ad un giudice di pace oppure ad uno dei portali e servizi online che si dedicano alla tutela dei diritti dei passeggeri.

Cosa fare in caso di volo cancellato?

Occupiamoci ora del caso più temuto e seccante: la cancellazione del volo. Iniziamo anche qui facendo notare che esistono dei particolari casi in cui non è possibile ottenere un risarcimento per il volo cancellato; stiamo parlando di situazioni in cui entrano in gioco forze di causa maggiore, come eventi meteorologici estremi e potenzialmente pericolosi, rischi per la sicurezza dei passeggeri, chiusura degli spazi aerei e instabilità politiche nel paese di partenza o di arrivo.

Se una volta arrivati in aeroporto scoprite che il vostro volo è stato cancellato, rivolgetevi per prima cosa allo staff di terra per ottenere tutte le informazioni possibili. Ricordate che, come nel caso di ritardo del volo, avete diritto a pasti e bevande gratis, alla sistemazione in albergo e al relativo trasporto, nonché a due telefonate e all’invio di messaggi o fax.

Oltre a questo servizio di assistenza, il passeggero ha diritto anche a ricevere un rimborso monetario per l’inconveniente (sempre che non sia dovuto a casi eccezionali, come sopra esposto) pari a:

250 € per le tratte che non superano i 1500 km;

400 € per le tratte comprese tra i 1500 km e i 3500 km;

600 € per le tratte che superano i 3500 km.

Se la compagnia aerea offre però un volo sostitutivo a quello cancellato, il rimborso può essere ridotto fino al 50% a patto che gli orari del volo non prevedano ritardi – ripetto al volo cancellato – che superino rispettivamente 2,3,e 4 ore rispetto alle fasce sopra elencate.

Per poter ottenere il rimborso dovrete conservare il biglietto e gli eventuali scontrini delle spese effettuate a seguito e a causa della cancellazione; contattate quindi la compagnia aerea la quale, nella maggior parte dei casi, vi rimanderà al proprio sito web dove dovrete compilare un form. Come nel caso del volo in ritardo, nel caso in cui la compagnia rifiuti la richiesta o non dia nessuna risposta nell’arco dei sei mesi successivi, sarà possibile sia inoltrare un reclamo alla sede ENAC sia rivolgersi ad un giudice di pace oppure ad uno dei portali online che si dedicano alla tutela dei diritti dei passeggeri.

Per maggiori informazioni, contattaci al n. 091585864, o manda una mail a info@studiolegaleacp.it oppure ancora su Skype, aggiungendo l’account studiolegaleacp, un nostro esperto sarà a tua completa disposizione.

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